Cantautori italiani: guida all'ascolto in CD
Sono cresciuto con i dischi dei cantautori che giravano in casa la domenica. Solo da grande ho capito quanta letteratura ci fosse in quelle canzoni. Se vuoi scoprirli, o riscoprirli, ecco un percorso d'ascolto senza pretese da critico.
Le origini: scuola genovese
Tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, a Genova, un gruppo di giovani musicisti cambia la canzone italiana. Gino Paoli, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Umberto Bindi e poco dopo Fabrizio De André portano nella musica leggera i temi dell'amore adulto, della solitudine, dell'impegno, con un'attenzione nuova ai testi. È da lì che nasce l'idea del cantautore come autore completo.
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Battisti, De André, Battiato
Lucio Battisti, con i testi di Mogol, ha scritto alcune delle canzoni più amate di sempre, con una ricerca musicale sorprendente. Fabrizio De André ha raccontato gli ultimi e gli emarginati con una poesia unica, spesso in album concepiti come racconti. Franco Battiato ha unito sperimentazione, spiritualità e pop, con testi colti e ironici. Tre mondi diversissimi, che vale la pena ascoltare per intero, album dopo album.
Nuovi cantautori
La tradizione continua: dopo i grandi degli anni Settanta, come De Gregori, Guccini, Dalla e Venditti, sono arrivate generazioni di autori che hanno portato la canzone d'autore in direzioni nuove, tra pop, elettronica e rap. Molti passano anche dal palco di Sanremo, come racconto nella pagina su Sanremo 2026.
Da dove iniziare: 10 album
Un possibile inizio: La buona novella e Crêuza de mä di De André, Anima latina e Il mio canto libero di Battisti, La voce del padrone di Battiato, Rimmel di De Gregori, Radici di Guccini, Lucio Dalla omonimo del 1979, Gino Paoli con le sue prime raccolte e un album di Tenco. Ascoltali con il libretto in mano: leggere i testi cambia tutto. Molti sono usciti anche in vinile, come racconto nella sezione vinili.
Domande frequenti
Chi sono i cantautori italiani più importanti?
Tra i nomi imprescindibili ci sono De André, Battisti, Battiato, De Gregori, Guccini, Dalla, Paoli e Tenco. Ognuno rappresenta un mondo musicale diverso.
Quale album di De André ascoltare per primo?
Molti partono da La buona novella o da Crêuza de mä. Chi preferisce le canzoni singole può iniziare da una buona antologia e poi passare agli album.
Che legame c'è con Sanremo?
Il festival ha ospitato molti cantautori, a volte in modo controverso. Ancora oggi è una vetrina importante anche per la canzone d'autore.
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